SENEGAL PRIDE: MUSICA E CULTURA A BOLOGNA

IMGP0031Malick Kaire Gueye Sabato 21 febbraio alle ore 14,30 guiderà i bambini nel girotondo delle lingue madri intorno alla fontana del Nettuno alla presenza del sindaco di Bologna Virginio Merola. Sabato 21 febbraio in occasione della giornata internazionale delle lingue madri e nell’ambito degli eventi di Lingue madri: pratiche di cittadinanza.  Malick Kaire Gueye , artista senegalese che vive Italia da anni, fondatore del  gruppo di percussioni e danza “Sole Africa”. Il gruppo fa musica tribale-tradizionale e musica tribale-metropolitana.acabasFondatore della associazione A.C.A.B.A.S., Amici del Cuore per dare Aiuto ai Bambini Africani nella Scuola, da anni attiva al Centro Interculturale Zonarelli.L’Associazione A.C.A.B.A.S. onlus si propone di promuovere l’integrazione sociale, educativa e culturale tra Italia e Senegal, con un progetto volto ad aiutare e migliorare la struttura e il funzionamento della scuola elementare “Ecole d’Application Malick Kaire Diaw” di Thies, cittadinasenegalese vicina a Dakar. Il nome della scuola è del nonno Malick Kaire Diaw (1882-1962) di Malick Kaire Gueye, che era un giudice di pace e che aveva ricevuto la Croce di Cavaliere Filantropico nel 1960.


cabralCheikh Tidiane Gaye sarà mercoledì 25 febbraio 2015 ore 17,30 Biblioteca Amilcar Cabral, Via san Mamolo, 24 Bologna per la presentazione del libro di Prendi quello che vuoi,  ma lasciami la mia pelle nera
 (Jaka Book, 2013). Questo libro racconta una storia da cui si dipanano altre storie, a volte sgranate come in rosario, altre ripescate con incursioni nella memoria. E’ una lunga affabulazione che ha per oggetto l’identità: ogni uomo ne possiede una, inalienabile e necessaria; ma, a volte, altri uomini provano a strappargliela, in nome dell’omologazione. Accade allora che qualcuno si lasci derubare e che altri, come Gaye, si fermino, alzino e la testa e dicano: “No!”.  E non per sé, ma per tutti coloro che non hanno voce: in particolare per “tutti gli immigrati d’Italia, i profughi, i rom e gli zingari che ogni giorno devono convivere con atti discriminatori.  Prefazione di Giuliano Pisapia. Ne parlano con l’autore Bruno Riccio, Università di Bologna e Fulvio Pezzarossa, Università di Bologna. Info: Biblioteca Amilcar Cabral  – amicabr@comune.bologna.it – tel. 051 581464 fax 051 6448034 –  www.centrocabral.com

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Sempre mercoledì 25 febbraio 2015  al Cinema Teatro Tivoli, Via Massarenti, 418  Bologna alle ore 21: Ritmi dal Senegal – Aliou Ndiaye Xalam in concerto. Direttamente da Dakar, il live di Aliou Ndiaye Taxuraan, cantante, suonatore di xalam e membro dell’orchestra nazionale del Senegal. Alle percussioni, Balla Nar Ndiaye Rose fondatore e musicista degli African Griot. Ha appreso l’arte del Sabar dal padre Doudou NDiaye Rose, uno dei più grandi musicisti dell’Africa Sub Sahariana. Ingresso a offerta libera. Per informazioni: 347 1661352, teatro@cinemativoli.it, info@sunugal.it


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