Chandra Livia Candiani, poetessa di rara sensibilità, capace di abitare le periferie dell’essere e di porsi in ascolto con la delicatezza che si deve alle cose fragili, ci racconterà l’esperienza poetica realizzata con i bambini, molti dei quali stranieri, incontrati nelle scuole dell’interland milanese.
Non parleremo di migranti o di bambini, ma ascolteremo la loro parola e per una volta,
piuttosto che pensarli come vittime da aiutare, li penseremo come risorse, come guide e fonte di creatività. Uno spazio di parola, quella poetica, in cui può prendere forma ciò che ancora non sappiamo, che non è ancora nato, ciò che altrimenti rimarrebbe muto e inascoltato.
Chandra Livia Candiani è una delle voci più intensamente e autenticamente poetiche presenti nel paesaggio letterario italiano. Ha pubblicato le raccolte di poesie Io con vestito leggero (Campanotto 2005), Bevendo il tè con i morti (Viennepierre 2007, Interlinea 2015), La bambina pugile ovvero la precisione dell’amore (Einaudi 2014). È presente nell’antologia Nuovi poeti italiani curata da Giovanna Rosadini (Einaudi 2012). Dai laboratori di poesia con bambini delle periferie multietniche di Milano è nato il libro Ma dove sono le parole? (con A. Cirolla, Effigie 2015).
L’incontro è realizzato in collaborazione tra le associazioni officinaMentis, Diversa/mente e Costarena. È inserito nella rassegna del CostArena “Marzo è donna”.Venerdì 17 marzo 2017, ore 18
presso il Centro Giorgio Costa, via Azzo Gardino, 48.
Bologna

La serata è gratuita

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